Compiti a casa: 8 regole d’oro per aiutare i bambini a svolgerli senza stress

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Compiti a casa. Bambini stanchi e stressati? I compiti a casa del pomeriggio sono davvero tanti. Occorre un po’ di organizzazione per avere un maggiore rendimento e vivere così quelle ore il più sereni possibile.

Iniziato l’anno scolastico, dopo i primi mesi più tranquilli, ecco che arriva il carico di compiti a casa ad impegnare interi pomeriggi.
Molti bambini, durante lo svolgimento dei compiti si distraggono spesso e fanno tante pause. Finisce che non riescono a portare a termine il lavoro e con uno scarso rendimento scolastico.

Come aiutare i bambini a concentrarsi di più durante lo svolgimento dei compiti a casa?

Molti bambini hanno difficoltà a restare concentrarsi per molto tempo, durante lo svolgimento dei compiti.
La concentrazione è molto importante per ottenere un buon rendimento e quindi raggiungere gli obbiettivi. Bisogna creare un clima idoneo ed evitare di far studiare i bambini in un ambiente caotico.

Compiti a casa: 8 regole d’oro per aiutare i bambini a svolgerli senza stress

Usare delle strategie che aiutino i bambini a raggiungere gli obbiettivi è molto utile. Si evita così che siano stressati loro e anche la famiglia che li segue vive in armonia.
Con la giusta organizzazione si riesce a trovare del tempo da dedicare agli hobby e al tempo libero.

Ecco le 8 regole d’oro da non trascurare

1 Tenete l’ambiente dove svolgere i compiti il più ordinato possibile.

Un ambiente ordinato, mette ordine anche alle idee. Aiuta ad avere una maggiore concentrazione e il bambino impara prima i concetti da memorizzare.
Ogni sera, dopo la fine dei compiti, bisogna lasciare la scrivania ordinata e sgombra del materiale utilizzato. Riporre i colori e le penne. Mettere a posto vocabolari e cartine.
Se c’è poco spazio nella camera, si posso aggiungere degli scaffali alle pareti e organizzare quaderni e libri per materia.
Per aiutare maggiormente a trovare il materiale didattico, si possono attaccare delle etichette alle mensole.

In questo modo il bambino si abituerà a muoversi disinvoltamente da solo, senza aspettare l’aiuto della mamma. Un ambiente caotico crea disagio nella mente di chi studia e si tende ad essere disorganizzati.

2 Evitare ogni tipo di distrazione.

Nel luogo dove si studia non devono esistere distrazioni come la TV, il telefonino e i video giochi. Se la camera è condivisa con i fratelli, si deve studiare tutti insieme per evitare che uno distragga l’altro. Per il gioco si deve trovare un altro momento. Per favorire la concentrazione, si devono evitare i rumori e le interruzioni continue.

3 La giusta illuminazione.

– La luce è importante per avere una buona resa. Si devono preferire luci riposanti che non abbaglino la vista del bambino. Sono indicate quelle azzurre o bianche che sono le più naturali e non stancano la vista. Gli sembrerà di studiare all’aria aperta. Con l’illuminazione giusta gli occhi si stancheranno meno e non ci saranno sui libri problemi di luce riflessa che molto spesso disturbano la lettura.

4 La pulizia degli ambienti fa sentire bene chi ci vive.

Un ambiente fresco e pulito aiuta il bambino a studiare bene senza attacchi di allergia causati dalla polvere dei mobili e dallo sporco del pavimento.
E’ bene ogni giorno arieggiare gli ambienti quando i bambini sono a scuola. Igienizzare il pavimento e le superfici lavabili. Possibilmente si devono usare prodotti naturali come il bicarbonato di sodio e il succo di limone.
Se l’aria odora di chiuso o di muffa, usare delle profumazioni agli oli essenziali e nella mattinata ricambiare in continuazione l’aria.

5 Per rendere più bello il luogo dove tuo figlio studia, permettigli di personalizzarlo.

Specie se non si tratta di un ambiente in comune con il resto della famiglia, aiutalo a decorarla a suo piacimento.
Utilizza la parete per attaccare cartine, appunti diversi come mappe concettuali o disegni che lo possono aiutare a memorizzare meglio gli argomenti.
Attrezza l’angolo di studio con una sedia adatta che sia riposante e gli permetta la giusta postura. Lo stesso vale per la scrivania e il computer se lo utilizza solo per lo studio. Vedrai che tuo figlio amerà di più studiare.

6 Perché tuo figlio si impegni al meglio nello studio, trova il modo per farlo riposare dopo pranzo anche 40 minuti.

Dopo avergli fatto fare un pranzo abbastanza leggero, ecco che un riposino sarebbe utili. Gli permette di iniziare lo studio in piena forma. Nel tardo pomeriggio, fate una breve pausa per fare merenda. Scegliete un cibo nutriente come uno snack al cioccolato e per bere un succo di frutta naturale. Approfittate per sgranchirvi un po’ e andare in bagno. Poi si riprende lo studio senza nessuna distrazione e con maggiore grinta.

7 Rendilo autonomo, facendolo studiare da solo o per lo meno intervenendo in suo aiuto il meno possibile.

Fin da piccino, abitua tuo figlio a fare i compiti da solo. Deve essere lui a chiederti aiuto quando lo ritiene. Queste sane abitudini gli permetteranno di crescere in piena autonomia. Se fin ora lo hai aiutato, ma non ha dato risultati soddisfacenti, cambia sistema. Lascialo fare da solo e incoraggialo. Imparerà a sfruttare le sue risorse. Vedrai che i risultati scolastici miglioreranno in poco tempo.

8 Incoraggiare e lodare sempre.

Il modo migliore per aiutare tuo figlio ad apprendere meglio e ad avere risultati soddisfacenti, è quello di lodarlo per ogni piccolo passo avanti che fa. Non pretendete da lui sempre di più. Se riceve delle sconfitte incoraggialo sempre ad andare avanti. Anche per lui arriveranno le soddisfazioni.

Con queste semplici regole d’oro, tuo figlio amerà di più lo studio. Vivrà con meno stress il momento dei compiti a casa. Il suo rendimento migliorerà notevolmente.