Si torna a scuola: ogni anno stessa routine o è meglio cambiare?

Ritornare a scuola
Ritorno a scuola, come organizzare i bambini

Il ritorno a scuola, per i bambini rappresenta un nuovo inizio. L’anno scolastico, è l’inizio di un percorso lungo ed impegnativo, ed in quanto tale, richiede un’organizzazione di tipo mentale e pragmatica. Per ovviare allo stress che questo nuovo inizio comporta, è sempre consigliabile pianificare gli impegni scolastici ed extra scolastici, cosi da dare loro la possibilità di vivere il loro anno in modo pieno, ma ovviando allo stress. Dunque, è meglio scegliere la stessa routine, o è meglio cambiare?

Dopo la pausa estiva, i bambini riscontrano alcune difficoltà nel riabituarsi agli orari scolastici, nel riprendere lo studio e tutte le attività sportive e culturali che accrescono la loro conoscenza. La prima regola base, è quella di ri-organizzare gli orari: i bambini hanno bisogno di riposare un certo numero di ore, per cui, le loro giornate dovranno andare a letto presto per potersi svegliare presto per la scuola e restare energici tutta la giornata.

E’ importante abituarli nuovamente allo studio, per cui, sul finire dell’estate, dovranno ricominciare a studiare per qualche ora ogni giorno, cosi da poter ripristinare un ritmo regolare di lavoro.

Prima dell’inizio della scuola, è di fondamentale importanza stabilire quali attività extra scolastiche potranno seguire: lo sport, i laboratori ed i corsi, sono attività importantissime per il completamento della loro formazione, per cui, è bene seguire la “routine” di sempre e riorganizzare gli orari in base alle esigenze personali sia del bambino che della famiglia.

Non necessariamente si dovranno scegliere le stesse attività: i bambini necessitano di stimoli continui, per cui potrebbero sentire l’esigenza di cambiare. Non sempre dunque, dovranno seguire la stessa routine, o potranno cambiare organizzando diversamente i tempi. Le attività extrascolastiche, vanno scelte in base all’età, in base alle esigenze del bambino, del tempo a disposizione, e delle inclinazioni oltre che dell’indole del bambino.

Gli esperti, spiegano che i bambini devono essere lasciati liberi di sceglier cosa fare oltre alla scuola: accompagnarli ai laboratori, alle mostre, alle partite, agli spettacoli teatrali, ai concerti, al cinema, sarà il canale giusto per valutare la loro inclinazione, le loro preferenze, i loro gusti.

E’ sempre consigliabile effettuare una scale delle priorità: lo studio e alcune attività possono essere inserite nella pianificazione, ma è anche naturale e bello cambiare. Moltissimi bambini impegnati in troppe attività, oltre alla scuola o allo studio, perdono la naturale concentrazione nel raggiungimento degli obbiettivi, e spesso tendono ad abbandonare le attività scelte.

E’ importante inoltre che i bambini vengano anche lasciati liberi di trascorrere del tempo con la propria famiglia, o con gli amici, liberi di divertirsi a modo proprio. La routine serve a dare un’impostazione regolare, ma è anche importante rompere gli schemi e cambiare.