Aiutare i bambini a fare i compiti

Come aiutare i bambini a fare i compiti? Non è una missione impossibile, spesso il problema principale è che i genitori non hanno pazienza, tempo, voglia etc. In realtà tanti grandi aiuti possiamo offrirli ai nostri figli, anche senza essere li, sedia contro sedia, a studiare insieme!

La prima cosa che dovete fare è insegnar loro a concentrarsi. Per farlo dovete permettergli di essere riposato. Inutile appena tornato da scuola, dopo tante faticose ore, metterlo di nuovo con i libri davanti. Molto meglio aspettare un paio d’ore, dopo che ha avuto modo di rilassarsi e magari giocare un po’ al parco con gli amichetti.

Il bambino non può concentrarsi se riceve stimoli dalla televisione o dallo smartphone mentre dovrebbe studiare. Dal libro Allenare la concentrazione di Uta Stuecke ci arrivano tanti buoni consigli. Secondo l’autrice e insegnante infatti, la concentrazione può essere sviluppata grazie a tanti piccoli esercizi!

Aiutare i bambini a fare i compiti: esercizi di concentrazione

Per aiutare i vostri bambini a fare i compiti dovete togliere ogni possibile fonte di distrazione, come il cellulare o la televisione. L’uso del computer va bene occasionalmente qualora gli occorra per fare delle ricerche.

Insegnate a vostro figlio a rispettare gli orari per andare a dormire. Per studiare, sia a scuola che in casa, devono essere riposati. Durante i compiti a casa fategli fare piccole interruzioni, non lasciateli studiare senza sosta. La concentrazione migliora. Ogni 15 minuti di studio, fategli fare 5 minuti di pausa. Non appena riprendono lo fanno in modo più concentrato (regola che vale anche poi noi adulti nel mondo del lavoro!).

I bambini non devono studiare dopo pranzo. La digestione è in moto e avvertono più stanchezza, ciò significa anche che si concentrano meno. E’ meglio che studino il tardo pomeriggio.

Dovete motivarlo

Molti bambini smettono di studiare e non si concentrano durante gli esercizi perché vanno male a scuola. Ricevere brutti voti li demotiva. E’ vostro compito fornir loro la motivazione necessaria affinché tornino a concentrarsi. La prima cosa che dovete evitare è il paragone con gli altri bambini, la seconda è quello di arrabbiarvi. Dovete piuttosto cercare di capire le cause all’origine del problema e aiutarlo a concentrarsi di nuovo.

Ad ogni buon risultato che raggiunge, anche mentre i fa i compiti oppure se riesce a fare tutto nei tempi previsti, lodatelo. Non abbiate paura a incoraggiarlo. Aumenterete la sua autostima!

La motivazione può andar via anche quando gli chiedete di fare troppo, più di quelle che sono le sue capacità.

Questi sono i primi aiuti che potete fornire a vostro figlio. Chiaramente poi dovete essere disponibili quando devono ripetere una lezione di storia oppure devono imparare a memoria una poesia. Spiegategli quei passaggi che non sono in grado di capire durante lo svolgimento di un esercizio, guidatelo affinché scopra qual è per loro il miglior modo di fare riassunti.

Ciò che dovete evitare invece è il fare i compiti al posto loro. Molti genitori per comodità sostituiscono i figli nella lezione a casa ma in questo modo invece di aiutarli, impediscono loro di apprendere e svolgere gli esercizi necessari per fissare concetti importanti!

 

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