Raffreddori e infezioni respiratorie dei bambini: come curarli con metodi tradizionali

Raffreddori e infezioni respiratorie dei bambini come fare a prevenirli o ridurli durante l’anno scolastico.

 

I raffreddori e le infezioni respiratorie nei bambini piccoli sono molto frequenti e le mamme sono costrette a tenerli spesso a casa rinunciando al proprio lavoro.

 

Sia che vadano al nido, che frequentino la scuola materna, o che restino a casa, questi bambini si possono ammalare in continuazione nell’arco dell’anno, senza una vera spiegazione.

A scuola, i bambini stanno a contatto tra loro e a rotazione un po’ tutti si ammalano. Si abbracciano, si scambiano i giochi e mettono le mani in bocca.

I bambini non stanno un attimo fermi e sudano in continuazione, sia d’estate a causa del caldo, ma anche d’inverno perché vestiti troppo pesantemente.

Spesso con le correnti d’aria, prendono il mal di orecchie, hanno la tosse e sono colpiti da faringite; spesso hanno la febbre.

Per evitare che si ammalino spesso, le mamme devono preferire vestirli con abiti freschi e leggeri in estate e quando i bambini sono sudati, devono immediatamente asciugarli e sostituire le magliette intime.

In inverno, li devono vestire a cipolla, in modo che quando arrivano negli ambienti chiusi, devono poter togliere gli strati di vestiti man mano che si ambientano.

Come bisogna curare questi bambini così cagionevoli di salute?

E’ la domanda che si pone ogni mamma che vede il proprio bambino ammalarsi.

Da premettere che i bambini si ammalano di più quando stanno a casa. E’ importante:

– Tenere gli ambienti sempre puliti e liberi da polvere. I letti vanno cambiati spesso e le coperte, i tappeti e i peluches vanno battuti per eliminare la polvere causa di acari, responsabili di asma e malattie respiratorie.
– Quando si pulisce la camera, aprendo porte e finestre per ricambiare l’aria, il bambino si deve poterlo mettere in un altro ambiente.

– Durante l’operazione di igiene personale, bisogna evitare correnti d’aria e non bisogna tenere il bambino spogliato troppo a lungo.

– Controllate sempre la temperatura dell’acqua del bagnetto e se fa molto freddo, riscaldate l’ambiente prima di iniziare.

– E’ importante igienizzare il pavimento e tutte le superfici lavabili con prodotti naturali come il bicarbonato di sodio e l’aceto di mele.

Come prevenire raffreddore e febbre?

I bambini piccoli sono soggetti ad ammalarsi facilmente, ma per limitare questi episodi, bisogna fare quotidianamente una pulizia delle vie nasali, facendo dei lavaggi con acqua fisiologica o acqua termale.
E’ necessario eliminare il muco con uno stantuffo o con la peretta venduta appositamente in farmacia e per combattere il raffreddore si possono fare quotidianamente le inalazioni di aerosol.

Si può mettere in camera dei bambini anche una ciotola con dell’acqua tiepida in cui si lasciano in infusione foglie di menta fresca o mentolo che li aiutano a respirare meglio mentre dormono.

Raffreddori e infezioni respiratorie?

Ricorrere all’uso di antibiotici non è consigliato perché si andrebbero ad indebolire le difese immunitarie del bambino e i risultati sarebbero inversi. Sarebbe molto meglio ricorrere a rimedi naturali.

Un tempo quando i bambini erano molto raffreddati, si ricorreva al latte caldo, ma questo non fa che aumentare la secrezione di muco. Va, invece, sostituito con un’altra bevanda come il tè.
L’alimentazione è molto importante e deve essere leggera, ma ricca di vitamina C e sali minerali.

I pasti devono essere fatti regolarmente e devono essere costituiti da alimenti ricchi di vitamina D contenuta nel tuorlo d’uovo che si può preparare facendo uno zabaione oppure va bene anche un uovo alla coque.
Il pesce azzurro fa molto bene e il metodo di cottura deve essere leggero come il vapore.

Curare i bambini non è facile, ma potete ricorrere al miele che a loro piace tanto, anche se non è consigliato per i neonati. Ottimo il limone e anche l’echinacea che potete aggiungere nell’acqua o nel latte.

Raffreddori e infezioni respiratorie

Sarebbero indicati dei suffumigi, ma poiché non è facile farli ai bambini, è meglio ricorrere a dei bagni caldi al mentolo o con talco all’abete.

Sono ottimi gli sciroppi naturali al miele e propoli.

Per aiutarli a respirare, potete fare dei massaggi al petto con oli essenziali di tea tree oil o eucalipto, ma fate attenzione alle dosi che devono essere minime.

Cercate di idratarli molto facendogli bere molta acqua nell’arco della giornata, ma anche di notte, ma deve essere a temperatura ambiente.

Per evitare continui raffreddori e ricadute potete ricorrere alla somministrazione del vaccino antinfuenzale dietro il consiglio del pediatra.

Gestione cookie