La qualità e la quantità giusta da proporre al bambino ad ogni pasto

La qualità e la quantità giusta da proporre al bambino ad ogni pasto
fonte web: pixnio

L’alimentazione è molto importante per una sana crescita del bambino, ma spesso ci si domanda quale sia la porzione giusta e a chi rivolgersi per assicurarsi la qualità degli ingredienti da utilizzare.

Prima di capire qual è la porzione giusta per ogni piatto da proporre ai bambini, è importante scegliere per loro ingredienti di prima qualità, possibilmente a chilometro zero.

Deve trattarsi di alimenti poco lavorati e quindi non raffinati, in modo che non hanno subito dei processi di lavorazione nei quali sono state aggiunte sostanze che possono nuocere alla  salute.

Si consigliano prodotti semplici, preparati artigianalmente o direttamente in casa e che devono essere privi di coloranti e conservanti e additivi chimici.

E’ consigliabile preferire ingredienti italiani.

Si garantisce così la loro provenienza, la freschezza, dato che non hanno fatto un lungo viaggio. Non essendo stati importati, infatti, non hanno subito nessun genere di trattamento per la lunga conservazione.

Sarebbe l’ideale conoscere direttamente il produttore. Una persona di fiducia che alleva animali da terra, come le galline e quindi avere ogni giorno uova fresche e carne di animali cresciuti naturalmente, come il tacchino e il coniglio. Lo stesso vale per la frutta e la verdura fresca di stagione.

Oggi molte famiglie hanno capito che per evitare di ammalarsi, devono produrre da sé i beni di prima necessità.

Il pane, il formaggio, allevare piccoli animali per la carne. Realizzare un piccolo orto anche a casa e produrre così le verdure da utilizzare quotidianamente.

Quanto cibo e come regolarsi?

Quando il bambino inizia a mangiare come i grandi, è bene prestare molta attenzione alla sua alimentazione. Avere cura della qualità è indispensabile e bisogna assicurarsi che tutti gli ingredienti utilizzati per la preparazione dei suoi pasti siano controllati.

Bisogna fare molta attenzione al momento della spesa e leggere sempre le etichette che oltre ad indicare la data di scadenza, elencano gli ingredienti utilizzati e tra questi possono esserci quelli ai quali il bambino potrebbe essere intollerante.

Oggi molti bambini sono sovrappeso e altri molto gracili. Forse si sta sbagliando qualcosa nella loro dieta, ma allora, nel dubbio, perché non chiedere il parere a un nutrizionista?

Quanto bambini a tavola pare che non si sazino mai, altri, invece, bisogna forzarli per finire tutto ciò che c’è nel piatto.

Il nutrizionista ci può consigliare meglio.

Raccomanda che ogni piatto che vuole rispettare una dieta sana ed equilibrata dovrebbe essere composto:

  • per una metà da verdure e frutta;
  • per un quarto da cereali integrali come pane, pasta di grano intero, farro e orzo;
  • per un quarto dovrebbe contenere proteine come il pesce, il pollo, i fagioli, i formaggi, le noci e le uova.
  • L’olio non ci deve spaventare e nell’insalata bisogna sempre metterne almeno un cucchiaino. Contiene grassi sani che aiutano lo sviluppo del bambino.
  • L’acqua deve essere proposta spesso anche se il bambino tende a non domandarla.

Come regolarsi con le porzioni.

Non tutti i bambini sono uguali, pertanto, non tutti mangiano allo stesso modo. A seconda della corporatura c’è chi ha più esigenze nutrizionali e chi meno, pertanto non c’è da meravigliarsi se c’è chi mangia tanto e chi molto poco.

Mai confrontare bambini diversi. Il nutrizionista spiega come regolarsi. In genere, le porzioni per bambini dovrebbero corrispondere a circa i 2/3 delle porzione di un adulto. Nel preparare il pranzo, non mettere mai molto cibo nel piatto, ma è meglio iniziare con piccole quantità e man mano aggiungerne ancora un po’. Il bambino mentre sta mangiando si rende conto se ha ancora fame o se decide che bisogna fermarsi.

La sua capacità di autoregolarsi lo aiuta a capire la quantità da assumere, quindi è lui stesso che decide. In questo modo la mamma non deve preoccuparsi di niente.

Ecco le quantità di alimenti da proporre.

  • Nel caso della frutta, durante il pomeriggio si può proporre al bambino una merenda sana e leggera come la frutta. Scegliere sempre quella fresca e di stagione e abituare al consumo anche della buccia ricca di vitamine più della polpa. Mezza tazza è la quantità giusta e la si può tagliare in piccoli pezzi. Si può decidere anche di aggiungere qualche cucchiaio di latte e del succo di frutta schiacciato precedentemente.
  • I bambini che amano la frutta secca, ne devono consumare un quarto della tazza. La frutta secca è ricca di nutrienti e i bambini in crescita hanno bisogno di assumerne per il loro sviluppo fisico e cerebrale.
  • I cereali integrali, specie al mattino fanno parte della colazione assieme al latte ai cui si aggiunge del cacao o dell’orzo. La giusta quantità di cereali è 1 tazza. La stessa quantità si può proporre anche la sera prima di andare a letto, se i bambini hanno l’abitudine di bere il latte.
  • A pranzo, la pasta o anche il riso, devono essere integrali e ne basterà una tazza. E’ preferibile condire questi carboidrati con del pomodoro fresco, delle verdure, del brodo di pesce o un brodo vegetale preparato in casa con verdure di stagione.
  • Le proteine sono necessarie per lo sviluppo sano dei bambini, ma non bisogna eccederne e ne basteranno 85 grammi tra carne bianca di pollo e di pesce, oppure 1 uovo, ma anche proteine vegetali come i legumi cotti per i quali la porzione giusta è mezza tazza.
  • Per quanto riguarda il latte e i suoi derivati, a colazione, i bambini devono assumere una tazza di latte o uno yogurt magro a cui possono aggiungere della frutta fresca o secca. Nel caso in cui non assumono il latte, si può sostituire con la stessa quantità di spremuta di frutta preparata al momento. Il formaggio, fa bene, ma se ne deve proporre appena quanto una fetta biscottata.