Denti da latte, ecco quando spuntano e i sintomi avvertiti dal bambino

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Quando si parla di denti da latte, ci sono spesso tanti dubbi legati al momento in cui la fase della dentizione decidua possa insorgere e svilupparsi. Il “calendario” dei denti da latte, infatti, prende il via con gli incisivi centrali, che sono i primi che spuntano nel corso dei primi sei mesi di vita del neonato, mentre tale sviluppo termina tra i 24 e i 30 mesi di età, quando insorgono anche i secondi molari.

Mediamente, il primo dentino del bambino, che di solito corrisponde ad un incisivo inferiore, si nota spuntare più o meno entro i sei mesi di età. Lo sviluppo, come detto, prosegue con gli incisivi centrali, mentre dopo qualche mese, di solito due, ecco spuntare anche gli incisivi laterali. Poi, ogni quattro-cinque mesi ecco arrivare i primi molari, i canini e poi, più o meno con il compimento dei due anni, ecco arrivare anche i secondi premolari.

Il primo dentino da latte, per tutti quei genitori che li aspettano con impazienza, spunta nei primi 4-8 mesi di vita. Di solito è uno dei due incisivi centrali dell’arcata inferiore. Subito dopo dovrebbe spuntare anche l’altro. Gli incisivi centrali dell’arcata superiore, invece, dovrebbe spuntare nel giro dei primi 8-12 mesi.

È chiaro che il bambino potrebbe non gradire affatto la presenza di questo dentino, che potrebbe provocargli parecchio fastidio. Spesso, non riesce a dormire e le principali manifestazioni con cui mette in evidenza il suo disappunto sono il pianto e una generale irrequietezza.

Esistono anche altri sintomi temporanei che possono insorgere, come ad esempio il fatto di mangiare pochissimo o anche saltare alcuni pasti. Di solito, la cosa migliore da fare è quella di non servire al bimbo dei pasti troppo caldi. Tra i sintomi di cui stavamo parlando in precedenza troviamo, prima di tutto, la bava. Una delle principali conseguenze della dentizione è certamente la stimolazione della bava, che si verifica tra la settimana numero dieci e i primi 3-4 mesi di vita. Spesso, la bava può risultare notevole.

Un altro sintomo molto diffuse è la presenza di eruzioni cutanee che spuntano tra il mento e il viso. Il continuo gocciolare della saliva sia sul mento che sulle guance può portare ad alcune problematiche, come ad esempio screpolature, oppure la pelle può essere soggetta a delle irritazioni, ma anche a secchezza, si può arrossare e infiammare, portando a delle vere e proprie eruzioni sulla cute.

Infine, tra i principali sintomi troviamo anche la tosse, per colpa dell’abbondanza di saliva, i morsi, che possono dare sollievo al fastidio provato dai bimbi, e la tendenza a tirarsi l’orecchio sfregandosi la guancia oppure il mento.