Colpo di calore nei bambini, sintomi e come affrontarlo

colpo di calore

Per evitare il colpo di calore, i bambini non devono uscire nelle ore più calde della giornata, devono indossare abiti freschi e di colore chiaro e devono bere molto.

 

Con la calura estiva, bisogna stare tutti un po’ attenti quando si esce di casa. Si rischia il colpo di calore. Sia grandi che piccini devono portare con sé sempre dell’acqua e possibilmente mettere un cappello a falde large.

Il colpo di calore è in agguato nei mesi più caldi dell’anno. Specie i bambini si devono proteggere dall’esposizione al sole e evitate di portarli fuori nelle ore più calde della giornata.
Mettersi in macchina restando delle ore accodati, per raggiungere i luoghi di villeggiatura potrebbe essere dannoso per i più piccoli.

Evitate di affrontare lunghi percorsi nelle ore più calde della giornata.

Nei luoghi di mare o in montagna, cercate sempre un riparo dai raggi cocenti del sole. E’ importante idratare continuamente i bambini e fargli assumere alimenti freschi come frutta e gelati.
Le cause del colpo di calore sono proprio la lunga esposizione al sole e la disidratazione. Prendendo queste precauzioni, eviterete che i vostri bambini possano stare male.

Perché avviene il colpo di calore?

Normalmente il corpo genera calore come risultato del metabolismo. Attraverso la pelle e con il sudore, il calore evapora. Nei momenti di calore elevato ed umidità o anche quando si fa uno sforzo fisico sotto il sole, il corpo non è in grado di liberarsi di tutto il calore accumulato. Così avviene che la temperatura corporea si innalza anche fino a 40°.

Anche la disidratazione è una responsabile del colpo di calore. Bevendo poco non si è in grado di sudare e così il calore non riesce a fuoriuscire dal corpo.
Per questi motivi, quando i bambini restano all’aria aperta a giocare, non bisogna mai perderli d’occhio.

Controllate se sono troppo accaldati ed evitate di farli stare troppo tempo sotto il sole.

Evitate le ore più calde della giornata che sono dalle 11 del mattino fino alle 18 di sera.
Anche quando siete al mare, idratateli sempre, sia facendoli bere che bagnarli anche sulla testa.
Non aspettate che siano loro a chiedervi dell’acqua e fateli bere più di quanto ne avete voglia voi.

I bambini hanno bisogno di una maggiore idratazione.

Fategli indossare dei cappelli o delle bandane e cercate un luogo fresco dove farli giocare.
Spalmateli di crema a protezione totale anche sul viso, diverse volte durante l’esposizione.
I bambini devono indossare abiti freschi e leggeri ed è importante controllare sempre la temperatura della loro pelle. Deve rimanere sempre fresca.

Come riconoscere i sintomi del colpo di calore?

– Il colpo di calore si manifesta con un innalzamento improvviso della temperatura corporea.
– Il viso appare arrossato e anche la pelle del collo e del petto.
– Il bambino può accusare mal di testa e vertigini, senso di nausea e vomito.
– Osservandolo, noterete che la sua pelle appare secca e in assenza di sudorazione.
– Può apparire agitato e avere difficoltà a respirare.
Il polso è accelerato.

Come intervenire?

– Per evitare che la temperatura salga ancora, spogliate il bambino e adagiatelo in un luogo fresco.
Bagnatelo con dei panni imbevuti d’acqua. Passateli sulla fronte, sulla testa, sulle braccia e sulle gambe e anche sul dorso.
– Parlate al vostro bambino ed evitate di farlo addormentare.
– Alimentatelo con acqua e succhi di frutta.
Con questi interventi, state tenendo sotto controllo la temperatura corporea che dovete sempre monitorare. Non demordete e nel frattempo chiamate il pediatra.