Rapporto tra fratelli. Come aiutarli a creare un legame unico che si rafforza nel tempo

rapporto tra fratelli

Rapporto tra fratelli. In molte famiglie, i fratelli non vanno troppo d’accordo, ma come fare a creare tra fratelli un legame unico e speciale che duri nel tempo?

Avere un fratello è una fortuna, ma spesso il rapporto diventa conflittuale nel tempo. Per questo motivo si deve fare in modo che fin dalla nascita, i genitori assumano un atteggiamento che faccia in modo da non far sorgere tra fratelli gelosie e a volte anche odio.

I fratelli non si rendono conto della fortuna che hanno nel possedere un fratello. Solo da adulti si renderanno maggiormente conto del bene prezioso che loro possiedono.

Spesso, i bambini mostrano gelosia nei confronti di un fratello, forse a causa del fatto che per lungo tempo sono stati dei figli unici. Hanno avuto i giochi tutti per loro e in casa si sentivano privilegiati.

Il rapporto appare difficile fin dall’inizio e nel tempo sembra peggiorare sempre di più.
Quante volte abbiamo notato fratelli litigare in continuazione. In una casa succede una baraonda, si litiga, si piange, si fanno i dispetti e i genitori sembrano quasi rassegnarsi a questo rapporto conflittuale.
In realtà, l’amore tra fratelli è un sentimento molto forte, ma non si nota subito.

I fratelli non si prestano i giochi, sono gelosi dei loro vestiti e non vogliono condividere la cameretta con il nuovo arrivato. Di conseguenza, nascono degli attriti. Se uno combina qualche marachella tende a incolpare il fratello. L’altro, prendendo il cattivo esempio da lui, fa lo stesso.
Non si finisce più e i genitori le tentano tutte per mettere a freno i litigi.

Quando arriva un fratellino, si sa che la mamma è molto impegnata nelle cure del neonato. Lo deve allattare continuamente, lo tiene spesso in braccio e anche a letto spesso lo tiene con sè. Inizia a sorgere nel figlio maggiore una sorta di gelosia che si mescola a un senso di abbandono. Se prima lui era al centro dell’attenzione nella famiglia, il suo posto è stato preso dal nuovo arrivato.

Il fratello può non avere un’immediata simpatia per il nuovo arrivato. Lo vede piccolo, a volte brutto e indifeso. Lo aveva immaginava più grande, un compagno di giochi con cui avrebbe potuto divertirsi e invece niente. Quel batuffolo sta nella culla e se non dorme piange tutto il tempo.

Come fare in modo che nasca fin da subito un amore tra fratelli?

La sensibilità di un bambino può essere ferita quando all’arrivo di un fratello tutte le attenzioni della famiglia si trasferiscono nel nuovo arrivato.
I genitori devono prepararlo al lieto evento e coinvolgerlo in tutto ciò che lo riguarda: l’acquisto dei vestitini, l’allestimento della culla e alla nascita, il momento del bagnetto o l’allattamento.
La madre deve dare maggiori attenzioni al figlio maggiore, per evitare che nascano le prime gelosie e per evitare che il bambino si senta trascurato.

Per farlo sentire molto amato, specie se si tratta, comunque, di un bambino piccolo, è consigliato accettare di tenerlo nel lettone se lui lo richiede. Se i parenti portano dei doni per il lieto evento, meglio comunicargli di portare un piccolo pensiero anche per il figlio maggiore, oppure ci possono pensare gli stessi genitori.

I fratelli cresceranno assieme e anche se litigano, meglio non intromettersi e lasciargli risolvere da soli la questione.
Mai difendere un figlio rispetto all’altro giustificando l’uno perché è piccolo o favorendo l’altro perché è il maggiore. Questo scatena nel bambino un senso di sfiducia che lo porta a sentirsi inappropriato, preferendo di restare piccolo o avere fretta di crescere.

Nel tempo, nasce tra i bambini un rapporto conflittuale che poi sarà difficile migliorare.

E’ meglio lasciarli discutere liberamente, confrontarsi e se è il caso anche litigare. Molti bambini fanno anche a botte e fin quando il litigio è moderato meglio non intervenire in difesa di nessuno.
Quando i bambini sono piccoli non possono comprendere la grande importanza di un rapporto limpido e duraturo come  quello che si crea tra fratelli. Lo impareranno con il tempo, ma si deve fare in modo che l’amore si coltivi nel tempo.

Come facilitare e alimentare il rapporto tra fratelli

I genitori devono intervenire per sviluppare fin dalla tenera età un rapporto leale e sano tra fratelli. Vediamo come fare.

Creare in famiglia un clima sereno

Per aiutare a comprendere meglio l’amore fraterno, i bambini devono capire il concetto di famiglia con i diversi ruoli.
E’ bello stare tutti insieme a trascorrere dei momenti piacevoli. Si mangia, si gioca e si scherza. Perché è necessario trasmettere ai figli l’immagine di famiglia affettuosa e felice.
Creando tanti momenti lieti in famiglia, i più piccoli crescono autonomi e consapevoli di essere accettati per come sono.

Trovano il coraggio di dire ciò che pensano e soprattutto non si sentono messi da parte rispetto al fratello più piccolo o a quello maggiore.
Non occorrono neanche le parole per spiegare come comportarsi perché in una famiglia affettuosa i fratelli crescono dando il valore più giusto al rapporto.

Dare il buon esempio sempre.

I genitori devono dare il buon esempio per primi, organizzando degli incontri familiari con gli zii che sono i fratelli di mamma e papà. Evidenziare i ruoli e fare in modo che i bambini percepiscano l’amore che regna in famiglia.
L’importanza delle unioni familiari è determinante al fine di permettere ai bambini di crescere con dei sani valori. Stimolandoli in tal senso, si permette loro di sentire l’importanza dei rapporti in famiglia e così facendo, cresce sempre più il loro amore.

Rispettare le diverse personalità e non fare mai confronti

Per natura, i bambini sono molto competitivi e per evitare astio tra loro, bisogna lasciarli liberi di esprimere il loro modo di essere e rispettarli per come sono. Mai paragonarli tra loro. Evitare di sminuirne uno per valorizzarne un altro. E’ il difetto degli adulti che tendono a fare sempre dei paragoni, ma in questo caso è controproducente. Perché in questa maniera, si induce il figlio minore a credere che quello maggiore sia più ben voluto e amato o viceversa il figlio maggiore pensa che il fratellino abbia molti più privilegi rispetto a lui.

Per evitare dissidi e sofferenze, è perciò importante che mamma e papà si approccino a ciascun bambino secondo il suo carattere e la sua personalità.

Aiutare ciascun bambino ad accettare il suo ruolo di fratello maggiore o minore.

Il rapporto tra fratello grande e fratello piccolo non è sempre facile. Molti bambini per indole, soffrono per non essere i figli maggiori. Devono indossare i vecchi vestiti del fratello e anche i giochi che ricevono sono di seconda mano. Non vengono acquistati appositamente per lui e di questo ne soffre.
Cercare di accontentare i gusti di tutti e fare un regalo nuovo al più piccolo può fare bene alla sua autostima.

Evitare di coccolare sono il figlio minore perché più piccolo. Non bisogna mai dimenticare che un bambino, indipendentemente dalla sua età si vuole sentire figlio amato e considerato.
Spesso è l’atteggiamento dei genitori a creare dei cattivi rapporti tra fratelli perché ogni figlio deve essere valorizzato e apprezzato anche con i suoi difetti.

E’ giusto rendere consapevole i figlio maggiore del fatto che il più piccolo deve essere protetto, ma non bisogna fare nessuna imposizione. E’ importante farlo sentire grande dandogli dei compiti di responsabilità come quello di controllare il fratellino quando dorme o aiutare la mamma a cambiarlo e lavarlo.
Allo stesso modo, invogliare il bambino piccolo a prendere da esempio quello grande e quindi incoraggiarlo a svolgere dei compiti che gli permettono di non restare sempre il bambino da proteggere e  spesso incapace di prendere delle iniziative.

I fratelli sono una ricchezza che i genitori lasciano come eredità e se hanno fatto un buon lavoro, con il tempo si vedranno i risultati.