Come educare i più piccoli all’amore per il pianeta

Come educare i più piccoli all’amore per il pianeta

Il futuro del pianeta dipende dalle nuove generazioni che devono avere un comportamento consapevole. Come educare i più piccoli all’ amore per il pianeta? Il compito degli adulti è quello di educarli nei piccoli gesti quotidiani, al rispetto della natura e delle risorse che offre.

Come educare i più piccoli all’amore per il pianeta? Deve avvenire naturalmente e giorno per giorno, con il buon esempio trasmesso dalla famiglia e con le iniziative della scuola volte all’educazione del saper vivere nel rispetto dell’ambiente.

I bambini ricevono fin dalla nascita un’educazione adeguata per divenire cittadini modello.

Si devono abituare a non gettare i rifiuti a terra, nè a casa, tanto meno per strada.
I genitori li devono abituare a conservare le carte delle merendine o i fazzoletti di carta in piccoli sacchetti. Lo stesso va fatto per un pic nic all’aperto sia che si svolge al mare o in montagna.

Spesso, si vedono per strada individui che gettano mozziconi di sigaretta e cartacce dai finestrini delle auto. Così facendo, i figli si educano allo stesso modo e poi non si può pretendere che crescano nella civiltà.

Il pianeta è il luogo dove tutti devono abitare il più a lungo possibile e una città sporca è invivibile sia dal punto di vista salutistico che da quello estetico.

Anche il rispetto dell’acqua è un altro aspetto importante che permette di averne abbastanza per tutti. Lo stesso vale per l’eccessivo consumo dei detersivi che inquinano le acque.

Come educare i più piccoli a rispettare l’ambiente?

  • Per aiutare i bambini a comportarsi sempre nel rispetto della natura, possiamo stimolarli con giochi interattivi che abbiano questo scopo. Un prato dove eliminare dei rifiuti, una casa dove si devono chiudere i rubinetti o caricare la lavatrice per azionarla. Anche i racconti da fare nel tempo libero o prima di coricarsi possono avere lo stesso tema. Si sa che con il gioco, i bambini imparano presto e questo è il modo migliore.
  • I bambini tendono a prendere da esempio i genitori e per questo motivo è necessario fare attenzione quando si fuma a non gettare le cicche di sigaretta in giro e lo stesso le cartacce. Evitiamo di predicare, ma poi farci sorprendere a fare tutto il contrario.
  • Prenderci cura dell’ambiente significa anche rispettare un bene prezioso come l’acqua. Abituarli a risparmiarla quando lavano i denti o fanno la doccia chiudendo il rubinetto ogni volta che non servirà. Da questi piccoli gesti quotidiani si diffonde ai bambini quel senso di rispetto di tutto ciò che ci è stato donato dalla natura.

Come stimolare i bambini a prendersi cura dell’ambiente

  • E’ bene portare i bambini nella natura per fargli vedere direttamente quanto sia bello un prato verde o un albero secolare. Approfittate del tempo libero per recarvi a fare merenda al parco o organizzare un pic nic in campagna. Dopo aver mangiato conservare tutti i resti in un sacchetto che porterete via con voi. I bambini devono rendersi conto di quanto sia prezioso tutto ciò che li circonda e la nostra salute dipende soprattutto da noi.
  • D’estate si possono organizzare delle attività per i bambini più grandi e andare in spiaggia a raccogliere le bottiglie e le cartacce lasciate dai bagnati.
  • Per farli innamorare della natura, teniamo in casa delle piante e permettiamogli di prendersene cura. Regaliamogli un vaso con della terra e sarà direttamente il bambino a piantare dei semi. Dovrà prendersene cura annaffiando ogni giorno ed esponendo la piantina ai raggi del sole. Quando vedrà le prima foglioline sbucare dalla terra sarà per lui un’immensa soddisfazione.
  • Insegniamo ai bambini a fare la raccolta differenziata, separando il vetro dalla carta e dalla plastica. Devono imparare che ogni materiale ha una propria vita e quindi va gettato in contenitori diversi. Per i più piccoli diventa divertente e per aiutarli possiamo utilizzare dei sacchetti colorati. Abituandosi ad avere questo compito in casa, lo faranno ovunque si troveranno.
  • A scuola, le insegnanti possono organizzare lavori di gruppo per affrontare questo importante tema. I bambini possono portare a scuola oggetti di riciclo come cartoncini, bottiglie di plastica e assieme alle insegnanti realizzare oggetti utili per la scuola come dei porta penne, appendini e raccoglitori per quaderni e libri.
  • Anche il risparmio energetico è importante e quindi abituarli a spegnere la luce delle camere ogni volta che si esce. Spiegargli che lo spreco di energia comporta il consumo dell’acqua e anche degli alberi dei boschi che venendo abbattuti riducono l’ossigeno nel nostro pianeta.

I bambini si devono rendere conto che il comportamento di ognuno di noi è fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente.

  • Rispetto dell’ambiente vuol dire anche riciclo e pertanto è bello riutilizzare i materiali. I bambini si possono coinvolgere nell’organizzare fiere dell’usato per mettere a disposizione degli altri, vecchi giocattoli e vestiti usati. Si possono fare degli scambi ed evitare così di spendere del danaro e di far finire tanto materiale nel cassonetto.
  • Le chiese organizzano dei momenti in cui i più fortunati possono donare qualcosa alle famiglie bisognose. In quell’occasione, i bambini possono portare oggetti appartenuti a loro che non hanno più intenzione di utilizzare. E’ bello donare agli altri.

Sensibilizzando i bambini, possiamo assicurarci una società futura più attenta alle esigenze dell’intero pianeta.