Il sale fa male ai bambini. Come evitarlo e preparare piatti ugualmente appetitosi.

Il sale

Per i bambini il sale è sconsigliato. Tutti lo sanno e specie quando hanno meno di 12 mesi è dannoso alla loro salute, quindi non va aggiunto nei cibi. Anche se a noi possono sembrare insipidi per loro non lo sono affatto.

Con le prime pappe, per arricchire i piatti, si aggiunge del parmigiano in polvere e un filo d’olio extravergine d’oliva. Il sale non va utilizzato affatto.

C’è chi ha l’abitudine di aggiungerne un po’ nei piatti dei bambini, ma questo non serve perché al bambino piace il cibo sapido e non c’è da preoccuparsi perché lo mangia ugualmente con gusto.
I gusti dei bambini sono molto diversi da quelli degli adulti, perché hanno diverse capacità percettive.

Oggi si fa un uso smodato del sale che può causare patologie fin dalla tenera età. Tre bambini su quattro assumono troppo sale e rischiano di diventare degli ipertesi, poiché vorranno sempre del cibo molto saporito e perderanno il controllo dell’uso del sale.

Come fare in modo di preparare dei piatti gustosi che stimolino il palato del bambino, ma in modo sano?

Gli esperti continuano a ribadire il fatto che per un bambino una minestra, o la classica pappa preparata con gli ingredienti base quali la crema di riso o la tapioca, oppure una carne o del pesce, non richiedono l’aggiunta del sale. Le loro papille sono molto delicate e percepiscono i sapori meglio di quanto si pensi. Un cibo che per noi è insipido, per loro può essere davvero prelibato.

Quindi niente paura, basta preparare piatti con ingredienti di prima qualità e insaporirli con solo un filo d’olio evo. A piacere si può aggiungere una crema di formaggio o in polvere e brodo vegetale preparato appositamente per lui con verdura fresca di stagione.

Il sale assunto fin da piccini può causare seri problemi di salute, difficili da curare.

Il Professore Maffeis, Pediatra, ritiene che è il sale a determinare problemi di ipertensione da adulti. Afferma che un eccesso di sale la favorisce in età precoce, considerando che il 30% dei bambini italiani sono in sovrappeso o addirittura obesi.

Inoltre, con l’ipertensione insorgono anche malattie cardiovascolari, tanto che l’OMS calcola che, riducendo l’assunzione del sale del 30% entro il 2025, potrebbero essere salvate milioni di vite. Eviterebbero ictus e infarto.

Il sale fa male ai bambini. Quando arriva il momento che si può aggiungere ai piatti?

Quando il bambino dopo l’anno di vita ha completato lo svezzamento, inizia a mangiare con i grandi e allora si alimenterà di cibi più elaborati ai quali è stato aggiunto anche del sale.
Bisogna, allora, fare attenzione anche alla cucina degli adulti, perché di solito quando loro  soffrono di patologie, anche i bambini prima o poi vi cadranno. Pertanto consigliamo di fare attenzione durante la preparazione dei pasti, alle dosi del sale e anche ai metodi di cottura dei cibi.
Perciò sale si, ma con parsimonia.

Ricordiamo che il sale è contenuto anche in alimenti stagionati o preparati appositamente con l’aggiunta del sale per preservarne la conservazione. Per i bambini si devono preferire, perciò, formaggi freschi, prosciutto cotto e non crudo che ha un contenuto notevole di sale. Evitare insaccati e alimenti preconfezionati.
Questo genere di alimenti oltre ad essere dannosi alla salute danno un senso di sazietà tale che il bambino non mostra di avere appetito quando deve consumare il pranzo vero e proprio.

Quale sale è più indicato per tutti.

Il sale iodato è il migliore e il nostro corpo ne ha bisogno. Lo conferma anche il Progetto Italiano Contro la carenza di iodio in pediatria promosso dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica. Il corpo lo può ricevere solo dall’alimentazione, pertanto è necessario ricavarlo dal sale iodato.

Si tratta di un sale da cucina a cui è stato aggiunto lo iodio indispensabile per il buon funzionamento della tiroide.

Ne necessitano anche i neonati, i bambini, le donne in gravidanza e tutti i soggetti in età evolutiva. Impedisce, infatti, deficit intellettivi.

Quanto sale è sufficiente assumere perché non si rischi di ammalarsi?

In base a ricerche effettuate, oggi sono molti i bambini che eccedono con le quantità. Come raccomanda l’OMS, la dose consigliata è di circa 2 grammi al giorno per i bambini dai 2 anni un su.

Dobbiamo abituare i bambini fin dalla tenera età a mangiare cibi poveri di sale e con il tempo, con questa sana abitudine ne beneficeranno.

Per assicurare la salute dei nostri bambini, iniziamo da noi ad avere una maggiore cura dell’alimentazione. Dobbiamo essere da esempio per loro, così cresceranno sani, forti e senza il rischio di ammalarsi. Insegniamo ai bambini a riconoscere i cibi e impareranno presto che utilizzando delle erbe aromatiche e le spezie si possono creare piatti appetitosi e davvero squisiti.