Nonni e nipoti, un’unione di tenerezza, amore e tanto sapere.

I nonni sono un bene prezioso per la famiglia. Rappresentano la maturità e l’esperienza che i genitori spesso non hanno. Affidare i bambini a loro per qualche ora può fargli solo bene.

Oggi i nonni sono fondamentali più che mai. A volte rappresentano anche una sicurezza economica. Non bisogna avere paura a lasciare i propri figli dai nonni.

Considerando l’età avanzata dei nonni e che si potrebbero stancare, non si deve esagerare. I bambini sono molto vivaci e i genitori devono lasciarli solo se esiste la necessità e non perché decidono di starsene in pace.

I nonni coccolano, abbracciano, non mettono fretta e danno degli insegnamenti attraverso il racconto della loro vita.

I bambini restano affascinati quando i nonni raccontano della loro fanciullezza. E’ difficile poter immaginare che anche loro sono stati bambini.

Capita che mamma e papà hanno degli impegni e qualche volta devono lasciare il proprio bambino da loro.

Inizialmente è dura per un bambino staccarsi dalla mamma e abituarsi alla presenza dei nonni. Una volta conosciuti si creerà tra loro un legame magico che non si scioglierà mai.

Ai bambini piace tanto passare del tempo con i nonni.

Si sentono capiti, ascoltati e soprattutto coccolati.  Amano trascorrere del tempo insieme, perché ognuno si rispecchia nell’altro. I nonni vedono in loro i bambini che erano un tempo. I nipoti guardano come un giorno vorranno diventare.

Spesso, tra genitori e figli non è tutto rose e fiori, ma quando c’è di mezzo un nipotino le cose cambiano. I figli notano un atteggiamento molto più dolce da parte dei loro genitori. La durezza di un tempo svanisce.

Adesso il loro ruolo è diverso. Non quello di genitori autorevoli, bensì di nonni protettivi.
Inizia, così a sanarsi un rapporto a volte logorato dagli anni. Genitori e figli si avvicinano.
Spesso con il lavoro e gli impegni frenetici della giornata, di mamma e papà, i bambini non si sentono considerati.

Trascorrere un pomeriggio rilassante dalla nonna o dal nonno, gli farà molto bene.

Assieme preparano un dolce, fanno giardinaggio o preparano la cena. I bambini apprendono facilmente e imparano dalla loro esperienza.

Assieme guardano un vecchio album di foto da cui possono imparare l’importanza della famiglia e capiscono il legame che unisce le diverse generazioni.
Il nonno non permette al proprio nipotino di restarsene in disparte ad armeggiare con il telefonino. Con lui si chiacchiera e anche tanto.

Sono bravi ad aiutare i nipoti a fare i compiti. Li aiutano in matematica, gli spiegano le piante e li ispirano per i componimenti.
Con l’arrivo delle vacanze estive, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le famiglie. Mentre i genitori sono ancora a lavoro, i bambini vengono lasciati a casa loro e insieme fanno molte attività.

Il dovere dei genitori è quello di capire se i nonni sono in grado di occuparsi dei nipotini e se lo fanno di buon grado.

E’ molto importante che la volontà parta da entrambe le parti. I bambini ne sono felici e i nonni sono emozionati all’idea di doversi prendere cura dei loro adorati nipoti?
Partendo da questo presupposto, bisogna scoprire se i nonni accettano di rispettare i metodi di insegnamento utilizzati da mamma e papà.
E’ molto importante capire se i bambini vengono trattati con gli stessi metodi educativi, in modo che le abitudini di casa non si vadano a scontrare con quelle di casa dei nonni.
Facciamo qualche esempio:
Se a casa vige la regola ferrea che non si assaggia nulla prima del pranzo, non è educativo che i nonni sottovalutino questa sana abitudine. I bambini una volta a casa farebbero molti capricci.
Lo stesso vale per la regola di spegnere la TV quando si va a letto e di lavarsi i denti dopo ogni pasto.

Ecco come organizzarsi per rendere lieti i momenti da trascorrere e permettere così ai bambini di sentirsi come a casa.

1) Valutare se i nonni ritengono entusiasmante l’idea di occuparsi dei loro nipotini. Se mostrano delle perplessità e pensano che sia un impegno troppo grande per loro, meglio trovare un’altra soluzione.

2) Sarebbe utile per il bambino, che i grandi trascorrano del tempo assieme, per capire i metodi di insegnamento e la routine da seguire.

3) Organizzare gli orari rispettando gli impegni dei due nuclei familiari. In special modo, è giusto rispettare le abitudini dei nonni, considerando la loro età.

4) Considerando il tempo che i bambini trascorreranno a casa loro, portare tutto l’occorrente per l’igiene personale e le pappe per i più piccoli. Questo al fine di non creare disagio ai nonni e di non stravolgere le abitudini del bambino.

5) Per fare sentire a loro agio, specie i più piccoli ed evitare che quelli più grandi dimentichino le sane abitudini, non bisogna dimenticare il libro delle favole preferito o il carillon che li fa addormentare.

6) E’ bene stabilire delle regole da rispettare come ad esempio quella di andare a dormire ad un certo orario o di non bere bibite gassate. E’ importante fare capire ai nonni l’importanza che le rispettino per il bene del bambino.

Se i genitori hanno deciso questa soluzione, devono essere fiduciosi. Soltanto così non vivranno nell’ansia di aver lasciato i loro figli ai nonni.

Se esiste un rapporto di armonia tra genitori e nonni anche i bambini lo percepiranno e l’abitudine di stare dai nonni un paio di volte alla settimana sarà per loro come una vacanza.

 

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