Vacanze col papà quando la mamma lavora

Vacanze col papà quando la mamma lavora

Spesso le vacanze dei genitori non coincidono tra loro e allora ci si deve organizzare ugualmente. Sarà facile per il papà prendersi da solo questo impegno?

Le vacanze estive sono sacre per un bambino, poiché ha bisogno di svagarsi e rilassarsi dopo un lungo inverno trascorso sui libri di scuola o negli ambienti chiusi. Spesso il mal tempo gli ha impedito lo svolgimento di molte attività all’aperto, ma ora non è più tempo di restare in casa.

Il sole e l’aria aperta sono fattori importanti per il suo sviluppo sia fisico che emotivo.

Con le belle giornate ha la possibilità di uscire spesso dalle quattro mura domestiche e respirare un po’ d’aria pura al mare o in montagna.

Può accadere però che le vacanze dei genitori non coincidano tra loro, ma ci si deve organizzare ugualmente per rendere questo periodo di svago piacevole.

Come organizzare le vacanze col papà quando la mamma lavora?

Succede che la mamma debba lavorare nei giorni in cui il papà ha le agognate ferie o che in base al lavoro, mamma e papà abbiano turni diversi.

Papà allora come si deve organizzare?

Sicuramente occorre tanta inventiva per non far mai annoiare i bambini, ma non basta, perché bisogna sempre tenere conto della loro età che richiede delle attenzioni particolari.

Vacanze col papà – Come uscire di casa quando fa troppo caldo.

I bambini sono molto esigenti e quando sanno di essere in vacanza con il papà, sono tante le loro richieste. Non si accontentano mai e a volte desiderano cose impossibili. La prudenza non è mai abbastanza e tenendo in considerazione dell’età del bambino e anche delle sue abitudini, prima di decidere cosa fare, bisogna pensarci bene, ma soprattutto prima di uscire di casa con loro, portare tutto ciò che può servire.

Nei mesi di luglio e agosto, il caldo è davvero tanto e per evitare colpi di calore o arrossamenti cutanei, è bene portare con sè creme e bevande per evitare scottature e disidratazione.

Sia che si decida di andare al mare o in montagna, sarà meglio scegliere il mattino e restare fuori soltanto un paio d’ore. Lo stesso vale al tramonto, perché, anche se sembra che il sole sia meno aggressivo, comunque  i bambini ne risentono lo stesso. I colpi di calore sono in agguato e il bambino potrebbe accusare malessere come innalzamento della temperatura corporea e vomito.

Come vestire i bambini.

Al mare bisogna essere prudenti e sarà bene tenersi all’ombra e possibilmente, indossare una maglietta bianca e leggerissima.

L’abbigliamento deve essere fresco e meglio portare qualche cambio in più. Nel momento che i bambini appaiono sudati, meglio sostituire le maglie umide con altre pulite.

I bambini devono indossare abiti chiari e leggerissimi e prima dell’esposizione solare è meglio proteggerli con creme specifiche a a schermo totale. Dopo ogni immersione in acqua, spalmarli di nuovo di crema.

Vacanze col papà – Cosa mangiano i bambini d’estate.

Ogni volta che si decide di uscire di casa, assicurarsi di portare con sè sempre dell’acqua che non deve mai mancare. Qualora si decidesse di mangiare fuori, al mare o al parco, si devono consumare cibi semplici come della frutta fresca, delle insalate e anche dei sandwiches con del prosciutto cotto.

In piccoli contenitori si può preparare la frutta già a casa, tagliarla in piccoli pezzi e variare tra tutta quella che l’estate offre.

Lo stesso si può fare con la carne e la pasta. I piatti freddi sono colorati e invitanti, i bambini si divertono. All’insalata si può aggiungere anche la carne.

Sarebbe l’ideale portare sempre una piccola borsa termica per tenere gli alimenti al fresco.

Oltre all’acqua in abbondanza, per evitare problemi di disidratazione, si possono preparare in casa delle spremute di agrumi o dei frullati che possibilmente si devono tenere al fresco e consumare in poco tempo per evitare processi ossidativi.

Vacanze col papà – Mete da preferire per lo svago dei bambini

Non è facile la scelta della meta da raggiungere, poiché si deve evitare di mettersi in macchina per troppo tempo per raggiungere dei luoghi distanti da casa. I bambini si stancano facilmente e tenerli a bada diventerebbe complicato.

L’aria di mare fa bene, specie se i bambini soffrono di allergie o hanno spesso la bronchite d’inverno. Ottima meta è anche la campagna o la montagna, poiché le zone verdi aiutano a ricambiare l’aria inquinata della città.

Purtroppo, se si abita troppo lontano da questi luoghi ci si deve accontentare di restare in città.

In ogni città ci sono bambinopoli aperte anche durante le vacanze estive e le migliori sono quelle ben attrezzate con piscina o giochi con l’acqua che danno al bambino un ristoro anche nelle giornate caldissime.

Se si tratta di bambini un po’ più grandi, è meglio abituarli a lasciare a casa tablet e  telefonini. Le vacanze devono servire per guardarsi intorno e non per restare con gli occhi sempre puntati sugli schermi.

Per loro, è ideale trovare dei centri sportivi dove c’è l’imbarazzo della scelta delle attività da svolgere; in questo modo non ci sarà pericolo che si annoino o che inventino scuse per non volerci andare e rovinare così la vacanza.

Una’idea geniale che unisca il divertimento dei bambini, alla tranquillità dei grandi, sarebbe una struttura con attività per tutti. Oggi ovunque ve ne sono di ben organizzati e si dà la possibilità di lasciare i bambini in un’area protetta e mentre loro si divertono, in sicurezza, gli adulti possono familiarizzare.

Trascorrere le vacanze col papà è l’occasione per distaccarsi dalla mamma e per alcuni bambini è davvero un bene. Spesso, molti bambini non riescono a fare nulla senza l’amorevole presenza della mamma e sembra non vogliano crescere mai.

Il papà rende la loro vacanza speciale, perché li fa sentire grandi all’improvviso. Riescono a fare più cose di quanto si pensi e al rientro dalle vacanze, sembreranno più grandi ed indipendenti.

I bambini si divertono con il papà, perché lui sembra ritornare bambino e loro sentono di avere un complice con cui si può ridere e scherzare tutto il tempo.