Alimentazione del bambino 1-3 anni

I primi sei mesi di vita del neonato prevedono un’alimentazione composta esclusivamente da latte materno o artificiale. Passato questo primo periodo inizia la fase dello svezzamento che va progressivamente a sostituire il latte materno. Nel periodo che va da 1 a 3 anni, l’alimentazione del bambino deve essere indirizzata verso abitudini alimentari sane.

Le basi vengono infatti instaurate in questo periodo. Se insegnate in questo periodo al vostro bambino a mangiare cose sane, vedrete che coltiverà nel tempo la sana abitudine. Non solo, una buona alimentazione è importantissima per la sua crescita e contribuisce anche a prevenire malattie collegate a una scorretta alimentazione in età adulta.

Si, non dimentichiamoci che ciò che si mangia influisce sul nostro stato generale di salute. Una cattiva alimentazione può portare ipertensione, diabete e anche alcuni tipi di tumori. Insegnare al bambino le basi della giusta alimentazione in tenera età è per lui un grandissimo regalo perché lo aiuterete a mantenersi sano e in forma!

In realtà il bambino sta facendo un regalo anche a voi perché tra gli 1 e i 3 anni il piccolo vorrà assaggiare ciò che mangiate voi e questo vi costringe a mettere in tavola cibi più salutari. E’ l’occasione di migliorare anche la vostra dieta. Le scelte alimentari di vostro figlio sono influenzate dalle vostre perciò, date il buon esempio.

Portate perciò sulla vostra tavola frutta e verdura, offrite loro cibi sempre diversi così che imparino ad apprezzarli. Ovviamente il bambino non mangia (quasi) mai tutto ciò che gli proponete, questo è un sogno irrealizzabile per la maggior parte dei genitori! Non dovete costringerlo a mangiare ma semplicemente riproporre giorno dopo giorno il piatti e invogliarli ad assaggiare, mostrando che voi per primi ogni giorni mangiate determinati piatti!

I bambini hanno in un certo senso paura dei cibi nuovi, per questo è bene incuriosirli ad assaggiare proponendo piatti belli da vedere.

Un altra cosa molto importante nell’alimentazione del bambino è quella di non forzarlo mai. Non costringetelo a mangiare quando non ha più fame, nel secondo anno ad esempio la crescita è molto più lenta e perciò si riduce l’appetito. Non ossessionatevi con l’idea che vostro figlio non mangia abbastanza, non sgridateli se non vogliono mangiare!

Ovviamente il se il bambino NON mangia NIENTE dovete parlarne con il pediatra ma, se mangia semplicemente “poco” secondo voi, potrebbe essere che avete una percezione sbagliata sul quanto deve mangiare.

Offrite al bambino cibi sani e di qualità, offrendo frutta, verdura, cereali, legumi, latte, pesce, carne, uova… ovviamente nelle giuste quantità! Offrendo principalmente alimenti di origine vegetale e in minori quantità le proteine animali. I pasti devono essere 5, 3 principali e due spuntini. Cercate di evitare i fuori pasto e prendete l’abitudine di mangiare tutti insieme!

La colazione è importantissima e fate attenzione che il piccolo si abitui sin da subito a farla. Potete offrirgli yogurt, frutta, dolci o biscotti fatti in casa.

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