Salute

Allarme Pangasio: ritirati da alcuni supermercati

Il Pangasio è uno dei pesci più consumati al mondo, per il suo basso costo, per i sapore e per la sua mancanza di pelle e spine. E’ una delle pietanze preferite dai bambini, in particolare per la sua consistenza e il suo sapore morbido e gentile. Inoltre si sposa bene con numerose altre pietanze, con diversi contorni che ne esaltano il sapore, rendendolo uno dei piatti più amati. Negli ultimi tempi però, a seguito di specifici esami condotti dal ministero della salute tedesco, si è scoperto che il Pangasio contiene quantità eccessive di clorato, una sostanza estremamente dannosa per l’organismo.

Immediatamente dopo questa scoperta, è scattata l’allerta e il ritiro del prodotto da alcuni supermercati, in particolare dall’Aldi, azienda tedesca.

A destare maggiore preoccupazione, è stata la presenza di clorato, presente in ingenti quantità nel Pangasio: la presenza di clorato è stata dovuta alla disinfezione delle acque particolarmente inquinate in cui vive questa specie; la contaminazione è stata inevitabile. Il mercato tedesco, ha deciso di ritirare immediatamente il Pangasio dal mercato, mentre si stanno effettuando ancora controlli sul mercato italiano. Certamente questo pesce non è allevato nei mari italiani, per cui, è certo che essendo importato proprio dalla Germania, sia stata comunque vietata la vendita.

Secondo le normative europee, l’utilizzo del clorato è vietato in generale per tutti gli alimenti, ma questa stessa sostanza, può essere utilizzata per il lavaggio di alcuni alimenti, o per il lavaggio degli stessi macchinari di produzione.

Le conseguenze dell’assimilazione di questa sostanza sono diverse: se il quantitativo assunto è notevole e prolungato nel tempo, si potrà andare incontro ad un sostanziale aumento della pressione sanguigna, e di conseguenza a cirrosi epatica e diverse altre patologie renali; i pazienti diabetici, possono andare incontro ad un aumento dei valori glicemici; se l’assunzione di clorato, è costante si può andare incontro ad un’intossicazione vera e propria. Per ragioni di sicurezza dunque, il Pangasio, è stato ritirato dal mercato della vendita, per ovviare a problematiche sui generis.

In particolare per i bambini, anche l’inalazione di clorato può determinare intossicazione, per cui, l’utilizzo del Pangasio, è stato severamente vietato. E’ pur vero che se l’assunzione di suddetto alimento avviene in una sola giornata, non è possibile raggiungere livelli di intossicazione alti. Ma resta comunque un alimento non sicuro, per gli adulti, ma soprattutto per i bambini. Purtroppo, sempre più spesso il trattamento degloi alimenti ne pregiudica il livello di sicurezza.