Psicologia

Abbandono emotivo. Causa al bambino delle ferite che lasciano il segno

Genitori che hanno poco tempo da dedicare ai figli. A causa del lavoro o di una separazione li trascurano non pensando di creare dei danni alla loro psiche.
Un bambino che non riceve delle attenzioni dai genitori, quando i suoi sentimenti non sono considerati e soffre senza che nessuno se ne accorga, sente un abbandono emotivo che fa male più di tante parole cattive o addirittura delle botte.

Abbandono emotivo, quando l’anima si riempie di ferite che difficilmente riescono a rimarginarsi.

 Chi non ama i propri figli? Per un figlio faremmo di tutto, ma molte volte commettiamo degli errori senza rendercene conto. I bambini risentono del fatto che abbiamo poco tempo da trascorrere con loro.

A causa degli impegni di lavoro, perché sono ammalati e devono trascorrere de tempo in ospedale. Perché sono separati e hanno delle visite ridotte in cui poter stare con il figlio. Possono essere tanti i motivi che impediscono a un bambino di poter trascorrere molto tempo con i propri genitori.

Un bambino risente molto di questa assenza e cade in una profonda solitudine.

Il trauma che subisce è molto profondo e anche se pare non si evidenzi alcuna conseguenza negli anni dell’infanzia, si manifesterà in seguito.
Spesso questo problema si presenta con i papà che per motivi lavorativi si assentano da casa per molto tempo. I bambini sentono la loro mancanza e ne soffrono. Chiedono sempre di lui e giornalmente gli parlano telefonicamente. Vorrebbero averlo vicino per condividere con lui i momenti della quotidianità. Figli di militari, o di marescialli della marina, crescono con un solo genitore.

I bambini entrano in questa abitudine, ma anche se il loro papà è lontano, nutrono per lui un grande amore.

Periodicamente, i papà fanno ritorno a casa e colmano di regali i loro figli. Proprio perché devono compensare la lunga assenza così dolorosa, fanno loro dei regali molto importanti, cercando di viziarli più che possono.
Passano gli anni e questi genitori lontani emotivamente, credono di avere fatto con i loro figli un buon lavoro. C’è affetto, amore, ci si pensa e ogni giorno non mancano le telefonate. Poi anche tutti quei regali importanti.

Sarà abbastanza?

Ci dispiace affermare che:

l’abbandono emotivo non è un problema da sottovalutare.

Purtroppo, un bambino in ogni momento della sua crescita fisica e psicologica, può aver bisogno della presenza costante dei genitori che lo devono sostenere e incoraggiare nell’affrontare le difficili prove della sua giovane vita.
E’ importante condividere i successi, ma anche sopportare le sconfitte e un bambino ha bisogno di una pacca sulla spalla, di un abbraccio e di una carezza.

Bisogna essere di esempio ai propri figli, ma se loro non hanno ricevuto un segno d’amore, di affetto, di rispetto e benevolenza, non proveranno questi sentimenti e cresceranno aridi.

L’abbandono emotivo può avvenire anche quando pur essendoci sempre, il genitore denigra il figlio, non lo incoraggia, lo paragona ai fratelli per sminuirlo. Non apprezza i suoi sforzi e non appoggia le sue passioni.

Il genitore è la, d’avanti a lui, ma è come se non ci fosse. Forse ne soffrirebbe di meno! Perché un bambino si sente sconfitto di fronte a un genitore che non lo valorizza mai.

Quali sono i danni di un abbandono emotivo?

Un bambino che vive situazioni del genere soffrirà:

  • d‘ansia e depressione.
  • Tenderà a isolarsi dal gruppo e voler stare da solo.
  • Difficilmente riuscirà a interagire con gli altri.
  • In futuro potrà avere disturbi mentali di vario tipo.
  • L’abbandono emotivo scatena nella sua mente delle alterazioni della personalità. Il bambino potrà crescere con un comportamento aggressivo o viceversa, remissivo.
  • Il bambino trascinerà con sé il suo comportamento in qualunque contesto si trovi. A scuola, in palestra. Nel contatto con i suoi coetanei e anche con gli adulti.
  • Potrà soffrire di disturbi alimentari che trascinerà con sé anche durante l’adolescenza e da adulto.
  • Da adulto, tenderà a commettere gli stessi errori. Non si occuperà dei figli che incorreranno negli stessi problemi.

Allora come rimediare a tutto questo?

Un genitore attento e consapevole, deve essere capace di scorgere se nel bambino ci sono delle insofferenze. Aiutarlo in ogni modo ad aprirsi ed esprimere le sue frustrazioni sarà necessario.
Se dopo un periodo in cui la mamma ha dovuto trascurare il proprio bambino, riuscirà a stargli vicino, lo aiuterà ad aumentare la sua autostima.

Standogli accanto e con la consulenza di uno specialista, si potrà aiutare il bambino a superare le sue paure. Riuscirà a sentirsi nuovamente amato e credere di più negli affetti e anche a se stesso.