Educazione

La tata giusta per ogni bambino. Come sceglierla per non far sentire il distacco

Con il rientro a lavoro dopo una gravidanza o dopo le vacanze estive, le neo mamme si ritrovano a dover risolvere un problema molto importante. Trovare la tata giusta che si occupi del proprio bambino.

Paure, ansie e perplessità, ma come fare a trovare la tata con tutti i requisiti giusti?

Quando non si sa a chi lasciare i propri figli, si deve ricorrere all’aiuto di una tata o una baby sitter. Non è una scelta facile, ma si deve avere tutta la buona volontà e l’intenzione di doverlo fare. Si deve fare ritorno al lavoro e questa scelta è d’obbligo.

Chi ha dei nonni o qualche zia a cui affidare i propri figli, il problema non sussiste. I bambini sono a loro agio perché si tratta delle persone che conoscono bene e alle quali sono molto affezionati. Le mamme che hanno estrema fiducia in loro, vanno a lavoro serene.
In questi casi, però, bisogna essere certi che i parenti hanno assoluta disponibilità. L’impegno di tenere un bambino non è semplice e se per i nonni diventa troppo faticoso o la zia, durante il giorno potrebbe avere dei contrattempi, meglio trovare altre soluzioni.
Rivolgersi a una tata può dare maggiori garanzie, come la puntualità e la presenza costante.

Come si fa a trovare la tata o la baby sitter?

I giornali degli annunci sono pieni di inserzioni di donne o ragazze alla ricerca di un posto di baby sitter o di tata. Propongono serietà, puntualità ed esperienza. Ma come essere certi che ciò che garantiscono sia vero?

Generalmente ci si rivolge a qualche baby sitter conosciuta da tempo perché era già quella dei figli di qualche amica, ma se si è costretti a rivolgersi a una vera e propria sconosciuta, è meglio pensarci prima.

Sarebbe meglio farle fare un periodo di prova in presenza dei genitori, per poterla conoscere meglio, ma soprattutto per permettere al bambino di adattarsi a una sconosciuta, in presenza della mamma.

Il primo approccio non sarà semplice, specie se si tratta di un bambino piccolo, ma nei giorni che seguono sarà sempre più semplice.
La tata si occuperà dell’igiene del bambino e dei pasti. Giocherà con lui e lo cullerà per farlo addormentare.
Si instaurerà un rapporto sempre più intimo e la fiducia del bambino nei suoi confronti crescerà.
Affiancando la baby sitter, la mamma potrà istruirla in tutto e quindi insegnarle il proprio metodo organizzativo e trasmettendole anche le sue regole per quanto riguarda l’educazione del bambino.

Baby sitter o tata?

Le esigenze dei genitori possono essere diverse. Potrebbero avere la necessità di trovare una persona a cui affidare il proprio bambino soltanto nelle ore mattutine. Avrebbero bisogno di una serata di libertà o solo di un paio d’ore per recarsi dal parrucchiere o dal medico.
In questi casi è la figura della baby sitter che fa al caso loro. Dovrà occuparsi di preparare il pranzo o di aiutare i bambini nei compiti pomeridiani. Dovrà restare con il bambino per vigilarlo e giocare con lui.
La cosa che conta è che sia una persona affidabile e che ci sappia fare con i bambini. Mostri maturità, amore per i bambini, delicatezza e senso organizzativo. E’ importante che abbia un buon carattere e sia simpatica ai bambini.

Chi è la tata?

La figura della tata è un po’ diversa di quella della baby sitter. La scelta da parte dei genitori deve essere molto attenta. Trascorrendo molto tempo con il bambino, deve avere un carattere che deve piacere ai genitori. Sappiamo quanto i bambini assorbano i comportamenti e i modi di fare dei grandi. La tata deve avere gli stessi valori e lo stesso modo di pensare della famiglia.
Solo così si può creare una sintonia tra bambino, tata e genitori.
Il bambino trascorrerà con la tata molto tempo. Con lei si addormenterà e ascolterà le sue canzoncine. Lei gli preparerà le pappe e gli farà il bagnetto. Se si tratta di bambini più grandi, è a lei che racconteranno le prime impressioni della giornata trascorsa a scuola, quando andrà a riprenderli all’uscita. Lei li accompagnerà alle attività e li aiuterà nei compiti. Assieme rideranno, scherzeranno e sarà lei che dovrà portarli all’ordine quando si dovranno fare i compiti e andare a letto senza smartphone e TV accesa.

La tata diventa un altro componente della famiglia. Mamma e papà dovranno fidarsi ciecamente. Per questo motivo la sua scelta non è cosa facile.

Esistono delle agenzie dove si può scegliere la baby sitter o la tata.

  • La tata dovrebbe essere giovane per essere piena di energia e resistenza per poter stare dietro ai bambini che hanno l’argento vivo e non si stancano mai.
  • Dovrà anche essere una donna con alle spalle un’esperienza di madre. Solo così potrà capire più a fondo le esigenze di un bambino. Percepire quando sta male ed essere in grado di soccorrerlo.

Non esiste la tata perfetta, perché ogni bambino è diverso e dovremmo avere la fortuna di trovare quella che fa al caso nostro.

Dovrebbe essere non troppo autoritaria, ma nemmeno troppo permissiva. Amorevole, ma con la giusta autorevolezza e pazienza.
Avere delle capacità psicologiche e pedagogiche. Dovrebbe intendersi di alimentazione e di puericultura. La tata perfetta deve essere una fata con i muscoli di Hercules. Dolce, divertente, allegra ed empatica.

Con la tata giusta, la mamma potrà lasciare i bambini senza ansie. Tornerà a casa serena perché sa che i suoi bambini sono stati bene. Al rientro a casa è importante trovare il tempo per dialogare con loro e osservarli. 

Si percepirà se i bambini sono sereni e felici. Nel caso si noterà uno stato di malessere, un’insofferenza e sonno agitato durante la notte, bisogna fare delle valutazioni. Trovare il tempo di incontrare la tata per capire cosa sta succedendo. Risolvendo i problemi insieme si aiuterà a instaurare un rapporto di amicizia e di fiducia maggiore.

Nel caso in cui certi atteggiamenti della tata non sono graditi, è meglio provvedere subito, risolvendo il problema sul nascere.

 

 

Published by
Melinda Petraschi