Educazione

Bphone, il telefonino per bambini di 3 anni, solo per chiamare mamma e papà

E’ arrivato il cellulare per bambini con cui chiamare soltanto mamma, papà e ………

Si chiama “BPhone, il dispositivo per i più piccoli a partire dai 3 anni. Un età difficile in cui i bambini ne combinano di tutti i colori.

Sembrerà divertente per loro possedere un cellulare, dato che desiderano sentirsi grandi e possedere tutto ciò che trovano nella borsa della mamma.

 

Per noi genitori invece è qualcosa di più.

 

Prima di giudicare pensando che stiamo proponendo l’acquisto di un cellulare per bambini, leggete l’articolo fino in fondo.

In questo articolo, vi presentiamo il bPhone, un dispositivo davvero utile e anche educativo per i bambini.

Considerate oggi a quanti bambini è permesso l’utilizzo dei cellulari. Noncuranti delle radiazioni che emanano, vengono affidati anche a bambini molto piccoli, per accontentare i loro capricci.

Tanti genitori non sono dotati di molta pazienza e non sopportando di vederli piangere, li accontentano in tutto.
Li fanno giocare con il cellulare, per farli mangiare, per farli vestire e addirittura glielo fanno portare anche in bagno.

Quello di cui stiamo per parlarvi è qualcosa di molto diverso e davvero utile per la sicurezza dei nostri bambini.

Il bPhone è un dispositivo dotato di tasti per le funzioni basilari, ma soprattutto ha un sistema di localizzazione per trovare i bambini nel caso in cui si perdano.

Sarà capitato a tutti di temere di perdere di vista il proprio bambino. Chissà quanta paura per nulla. Basta esserci distratti un attimo ed ecco che il bambino si è infilato in un camerino mentre cercavamo dei capi da indossare o semplicemente, passando accanto gli stand non lo abbiamo notato perché troppo basso.

Fatto sta che abbiamo sicuramente passato dei secondi di terrore che ci hanno fatto pensare di tutto.

Dai tre anni, i bambini sono molto irrequieti perché vogliono esplorare e la loro curiosità li porta ad avere una grande energia. Corrono, scappano e soprattutto s’infilano dappertutto. Quando la mamma deve portarli in giro, diventa un pericolo, perché difficilmente possono essere messi a freno. Bisognerebbe legarli a sè per non rischiare di perderli.

Con il BPhone i bambini non si perderanno più.

Questo cellulare è affidabile poiché non ha nessuna connessione a internet. Non c’è, pertanto, il pericolo che i bambini vedano immagini improprie o che si mettano a giocarci per ore, come avviene di solito con il cellulare o il computer.

Per bambini così piccoli sarebbe molto pericoloso restare a giocare con il cellulare per lungo tempo, perché gli causerebbe dei problemi seri alla vista.

Considerato che sono in molti gli adulti che non riescono a imporsi ai bambini e vietargli l’uso del cellulare, meglio sostituirlo con il bPhone.

Questo dispositivo elettronico si configura come canale privilegiato per comunicare direttamente con i genitori. Ne possono fare uso i bambini a partire dai 3 anni e si possono effettuare le chiamate soltanto a tre numeri telefonici. Questi numeri sono già preimpostati, considerando l’età del bambino.

 

Inoltre vi è anche la chiamata al 112 che potrà localizzare il bambino nel caso si perda.

 

L’idea del bPhone è nata da un fatto accaduto a un papà che ha perso di vista il suo bambino tra le vetrine dei negozi.
Questa brutta esperienza ha fatto riflettere molto Pietro Paolo Rimonti, amministratore delegato di Giomax Corporation. Parlandone con l’amico Adam James Cavallari, insieme hanno brevettato un sistema in grado di poter rintracciare un bambino se si perde.

Da qui è nata l’invenzione realizzata dalla società di progettazione e design ’21am’ .
Hanno considerato il fatto che oggi i bambini sono sovraesposti in continuazione alla tecnologia fin dalla nascita, ma i tablet e gli smartphone offrono molteplici servizi che confondono le idee di un bambino.

Il nuovo prodotto ha uno scopo fondamentale, cioè quello di comunicare con la mamma e il papà.

 

Vediamo come funziona bPhone e come azionare i numeri in caso di emergenza.

 

Non necessita di abbonamento e nemmeno di traffico dati e funziona con una SIM.

-Per chiamare bisogna schiacciare un tasto fra i quattro a disposizione.

-Nel caso in cui perdiate di vista il vostro bambino, basta scrivere un sms con il testo “trova” e ‘bPhone’ lo geolocalizzerà.

-Potrà essere anche lui stesso a farsi trovare inviando la sua posizione con un SMS, premendo il tasto centrale.

-Quando lo si regala al bambino, è meglio giocarci insieme in modo che con disinvoltura e anche divertendosi, il bambino impari come utilizzarlo in caso di pericolo.

-Nel caso non ci sia rete, il telefonino genera una URL, attraverso la quale riesce a creare una triangolazione che segna un punto. Subito si attiva l’antenna gps e entro 5 minuti viene mandato un messaggio che dice dove si trova.

Caratteristiche

– La batteria dura due settimane, quindi ricordatevi di tenere il telefonino sempre carico e non dimenticarvene.

– Le radiazioni elettromagnetiche sono ridottissime. L’antenna non è posta a contatto con la testa, ma è situata dietro l’altoparlante che scherma.

– Il valore sar è stato abbattuto a 0,449, contro 1,6 watt/Kg consentito per la testa.

E’ stato creato anche un modello in esclusiva per la vendita nelle farmacie realizzato con materiali antimicrobici.
Da quanto avete avuto modo di constatare, non ha niente a che vedere con un normale telefonino. Non c’è nessun pericolo di radiazioni. Il bambino, oltre a imparare a chiamare mamma e papà non può fare altro.

Riepiloghiamo le funzioni del bPhone.

1 Chiamare i 3 numeri memorizzati sui tasti con i simboli.
2 Chiamare il 112 per le emergenze o in caso di smarrimento essere rintracciati.
3 Ricevere chiamate.
4 Essere localizzato tramite segnale GPS solo dai numeri autorizzati.
5 Inviare la propria posizione GPS in caso di emergenza.

Il bPhone può essere tranquillamente appeso al collo mentre portate in giro il vostro bambino. Sperando che nessuno glielo sfili.

Published by
Melinda Petraschi